3° elementare quaderno di italiano
Autore:
Alberto Manzi | Manzi Alberto
Luogo:
Milano | Milano
Editore:
Edizioni RF | Edizioni RF
Anno: 1979
Tipo: Eserciziario
Metalingua:
Italiano
Lingua oggetto:
Italiano
Sistema di scrittura:
Latino
Il testo non è presente in OPAC e non siamo a conoscenza della sua conservazione in biblioteche sul territorio nazionale. La copia consultata si trova nell'archivio del Centro Alberto Manzi, a Bologna.
Consistenza: 127 pp.
Lo scopo:
La serie di quaderni "A casa come a scuola" consente di riprendere e di sviluppare le nozioni che l'alunno ha appreso a scuola. Infatti essi offrono:
inoltre offrono la possibilità di controllare individualmente le incertezze del ragazzo e di intervenire con gli appositi esercizi. Le schede sbagliate potranno essere ripetute anche a distanza di tempo, perché ogni quaderno è provvisto di una scheda di controllo dove il genitore, o l'insegnante, sbarra il numero relativo alla scheda sbagliata.
Seguendo poi la falsariga dell'esercizio, si può con estrema facilità ideare nuovi esercizi.
Una raccomandazione ai genitori:
Spesso per affetto, per paura che il figliolo sbagli, si è portati a dare subito la risposta giusta al primo tentennamento. I compilatori di questi quaderni-schede vi pregano di avere pazienza, di attendere, di non dare nessun aiuto. Se la scheda risulterà sbagliata cercate di comprendere il perché dello sbaglio; solo se si scopre il perché si potrà correggere costruendo.
Spesso gli sbagli derivano da una cattiva interpretazione del testo.
I compilatori hanno fatto in modo che ad ogni passaggio di difficoltà, il bambino sia costretto a "fare" (lo stesso disegnare o colorare quadretti, o palline, o misurare, aiuta a meditare su quello che l'esercizio vuole ottenere).
Quando lo sbaglio si ripete abbiate la pazienza di far fare quello stesso tipo di esercizio altre volte, a distanza di tempo.
Nessun esercizio presenta difficoltà particolari, ma se il bambino non riesce, offrite a vostro figlio la possibilità di risolvere praticamente l'esercizio stesso (pezzetti di legno, stuzzicadenti, spago, bottoni sono i migliori collaboratori in quanto lo obbligano a fare, non a lavorare astrattamente).
Infatti i quaderni-scheda sono stati ideati per consolidare le nozioni che giorno per giorno si apprendono a scuola, e soprattutto per sollecitare al ragionamento e alla osservazione, perché i realizzatori hanno sempre tenuto presente che OCCORRE INSEGNARE A PENSARE, PIUTTOSTO CHE INSEGNARE DEI PENSIERI.
segue in 3° di copertina
Un'altra raccomandazione: non abbiate fretta che i vostri figlioli giungano presto alla "fine" del quaderno. Ogni pagina-scheda è stata compilata in modo da consentire un graduale sviluppo nell'acquisizione; fanno procedere con estrema lentezza proprio per non far nascere confusioni.
Il discorso è valido soprattutto per l'aritmetica [...].
I quaderni per l'apprendimento della lingua italiana sono ricchi di esercizi per lo sviluppo del ragionamento e dell'osservazione. Con essi si vuole abituare a osservare, a riflettere, a scoprire il nome delle cose, a seguire la logica della narrazione, a scoprire il significato dei nomi e guidare alla scoperta della funzione logica del periodo, e dei componenti della frase (nome, articolo, aggettivo, verbo...).
Potrebbe verificarsi anche il caso di un bambino che in breve tempo riesce a superare ogni difficoltà e vuole andare avanti. Potete anche dargli, allora, il quaderno-schede della classe successiva. Se lavora da solo e fa bene, non deve essere fermato solo perché "non è il programma della classe".